
Si è concluso tragicamente uno scontro tra tifosi in un'area di servizio lungo l'A1, nel territorio di Arezzo: un 28enne ha perso la vita. L'uomo è stato raggiunto da uno dei due colpi di pistola esplosi in aria da un poliziotto. La notizia della morte del tifoso fa subito il giro d'Italia. I vertici calcistici e i dirigenti del Viminale si riuniscono, e alla fine decidono di sospendere Inter-Lazio, e di far cominciare le altre partite di A con 10 minuti di ritardo. Ma i tifosi di mezza Italia sono già in sommossa, scatenati contro le forze dell'ordine ("assassini, assassini"): incidenti in vari stadi.
Questo è accaduto oggi in Italia; e in tutte le trasmissioni tv vedo i vips che con i visi afflitti parlano di cultura sportiva da rifondare, divieto delle trasferte per i tifosi, diramare leggi drastiche, e bla bla bla...
Eppure gia Antigone più di duemila anni fa, cosi parlò (a Creonte) al potere che gli vietava di seppellire il fratello Polinice :
«Ma per me non fu Zeus a proclamare quell'editto, né la Giustizia che dimora tra gli dèi. [...] Io seguo le leggi sacre e incrollabili degli dèi, leggi non scritte, di quelle io un giorno dovrò subire il giudizio. [...] E non credevo che i tuoi bandi fossero così potenti da sovrastare e sovvertire le leggi morali degli dèi!».
Il dramma diventa tragedia, anche di fronte ad una morte di un giovane, gli "uomini" di quest'epoca non si fermano un'attimo a domandarsi perchè è accaduto nel senso ontologico della questione; ma subito con maschere di ipocrito avvilimento si appellano allo Stato o alle patologie della psicoanalisi nei salotti televisivi o nei luoghi di socializzazione. Che schifo!!!
Chi è l'uomo? Che cos'è il male? Che cos'è il bene?
Che cosa è ciò che è? Che valore ha cio che è?
In un epoca definita maldestramente "I secoli bui" il male esisteva lo stesso ma c'era un POPOLO che cresceva su quelle domande;
oggi che ci definiamo progrediti, democratici e liberi ( ce lo dimostrano scientificamente I PROFESSORONI Scalfari,Eco;Augias ecc.) da ogni superstizione antica accadono tragedie per motivi ben più futili: vedi Garlasco, Perugia, strage in Finlandia ecc ecc. SI RACCOGLIE CIO' CHE SI SEMINA! Speriamo bene...
Questo è accaduto oggi in Italia; e in tutte le trasmissioni tv vedo i vips che con i visi afflitti parlano di cultura sportiva da rifondare, divieto delle trasferte per i tifosi, diramare leggi drastiche, e bla bla bla...
Eppure gia Antigone più di duemila anni fa, cosi parlò (a Creonte) al potere che gli vietava di seppellire il fratello Polinice :
«Ma per me non fu Zeus a proclamare quell'editto, né la Giustizia che dimora tra gli dèi. [...] Io seguo le leggi sacre e incrollabili degli dèi, leggi non scritte, di quelle io un giorno dovrò subire il giudizio. [...] E non credevo che i tuoi bandi fossero così potenti da sovrastare e sovvertire le leggi morali degli dèi!».
Il dramma diventa tragedia, anche di fronte ad una morte di un giovane, gli "uomini" di quest'epoca non si fermano un'attimo a domandarsi perchè è accaduto nel senso ontologico della questione; ma subito con maschere di ipocrito avvilimento si appellano allo Stato o alle patologie della psicoanalisi nei salotti televisivi o nei luoghi di socializzazione. Che schifo!!!
Chi è l'uomo? Che cos'è il male? Che cos'è il bene?
Che cosa è ciò che è? Che valore ha cio che è?
In un epoca definita maldestramente "I secoli bui" il male esisteva lo stesso ma c'era un POPOLO che cresceva su quelle domande;
oggi che ci definiamo progrediti, democratici e liberi ( ce lo dimostrano scientificamente I PROFESSORONI Scalfari,Eco;Augias ecc.) da ogni superstizione antica accadono tragedie per motivi ben più futili: vedi Garlasco, Perugia, strage in Finlandia ecc ecc. SI RACCOGLIE CIO' CHE SI SEMINA! Speriamo bene...
